MOTOGP
 Io non ho paura. Controllo anti doping per Jorge Lorenzo che, non temendo nulla, ha postato una foto su twitter: “Controllo antidoping a sorpresa mentre mi allenavo a Lugano”.

Rins in Suzuki e Brivio già vede il successo. Rins e Iannone, piloti e ragazzi molto diversi ma, secondo il team manager della Suzuki, insieme possono portare la GSX-RR a fare quell’ulteriore passo avanti: “Alex Rins è un giovane che ha già dimostrato tanto talento. Sempre nelle prime posizioni al suo debutto in ogni classe, è il tipo di pilota che volevamo per il nostro futuro con Iannone andrà a comporre una combinazione perfetta per la nostra sfida. I nostri due portacolori in pista e l’ulteriore sviluppo della GSX-RR potranno aiutarci ad arrivare ai massimi livelli”.
 
Aprilia cerca il riscatto ad Assen. Dopo che Alvaro Bautista è scattato dall’ultima casella terminando poi la gara con l’ottava posizione, la casa di Noale ha trovato un nuovo stimolo per migliorare la moto. L’obiettivo per il GP d’Olanda è quello di migliorare le prestazioni della RS-GP nelle qualifiche.
I numeri del GP d’Olanda. Yamaha è il costruttore di maggior successo sul circuito della Drenthe da quando è iniziata l’era dei quattro tempi: otto vittorie per la casa di Iwata. Segue Honda con cinque e Ducati con una, nel 2008 firmata da Casey Stoner.
L’ultimo a vincere nei Paesi Bassi due gare consecutive è stato Valentino Rossi, nel 2004 e nel 2005.
Tra i piloti attuali Valentino Rossi è quello di maggior successo al GP d’Olanda con un totale di nove vittorie: sette in MotoGP e due tra 250cc e 125cc.
Né Dani Pedrosa, né Marc Marquez hanno mai conquistato la prima casella in griglia di partenza ad Assen nella classe regina.
CURIOSITA’
Zarco rinuncia alla 8 ore di Suzuka. Il team della MotoGp ha scelto Alex Rins per il 2017-2018 e proprio lo stesso giorno il francese ha detto “no” una delle gare più importanti per i giapponesi. Il possibile sostituto potrebbe essere Toni Elias.

Siamo arrivati all’appuntamento col circuito più antico del moto mondiale: Assen. Stiamo parlando dell’unica pista da sempre presente nel calendario del campionato. Dal 1949 al 2015 gli appuntamenti erano anticipati di un giorno e la gara era il sabato, ma da quest’anno anche sul circuito olandese si correranno le gare domenica.
Durante uno studio di Paolo Beltramo a Sky Sport24, lo storico inviato ai box ha raccontato la storia del circuito da sempre è chiamato “l’università del motociclismo” ma, secondo Paolone le modifiche fatte nel corso degli anni l’hanno trasformato in un liceo, un ottimo liceo ma non più un’università.
Chaz Davies: “Non vado in MotoGP a quasi 30 anni”. Però, se la proposta arrivasse da un team con un ottimo potenziale potrebbe rivalutare l’idea di cambiare campionato. L’inglese è attualmente terzo nella classifica generale e sembra sempre più vicino il rinnovo con la Ducati SBK.
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