Lo sfogo di Dall’Igna. L’ingegnere ha rilasciato un’intervista a motorsport.com per spiegare la situazione delle alette. Vi ho estrapolato alcuni passaggi dell’intervista anche se vi consiglio di leggerla perché è molto dettagliata.

Gigi Dall’Igna ha partecipato all’ultima riunione di MSMA per difendere le alette della sua GP16: “Sono assolutamente certo che una moto con le ali sia più sicura di quella senza, perché le appendici hanno lo scopo di mantenere il contatto tra la ruota anteriore, che è quella che dà la direzionalità alla moto, e l’asfalto”.

“La Federazione sostiene che finora le ali non sono mai state utilizzate in maniera così continuativa e allargata visto che ormai ce le stanno copiando tutti con l’obiettivo di rendere la moto più guidabile”.

Anche Paolo Ciabatti è intervenuto per lamentarsi dei continui attacchi dei piloti HRC: “Honda ha dato delle istruzioni precisi ai suoi piloti per criticare sempre le alette. Pedrosa ha parlato di pericolosità, mentre Marquez si lamenta per le turbolenze”. I documenti presentati dall’ingegnere veneto alla riunione con i costruttori dimostravano che le alette non ledono la sicurezza in pista.

Ducati dice no a Honda. Dopo il GP di Germania la casa di Borgo Panigale ha affittato il circuito austriaco per dei test, la Honda aveva chiesto di partecipare ma, dalla casa italiana è arrivato un no e ufficialmente è per motivi di sicurezza. Di solito, in occasione di test privati, diversi team affittano la pista anche per dividersi i costi ma la Ducati non ne ha voluto sapere e sta facendo il possibile per impedire a le HRC di girare.

Al Mugello si scoprirà chi sarà il compagno di Jorge Lorenzo in Ducati.

 MOTO3

Lorenzo Dalla Porta sostituirà Philipp Ottl al GP d’Italia. A Le Mans il tedesco si è rotto il polso e il suo team ha scelto di sostituirlo col pratese. Dalla Porta ha vinto la gara del CEV in Francia e lo scorso anno ha partecipato al motomondiale dal Indianapolis sostituendo Isaac Vinales nel team LaGlisse. Il suo miglior risultato in Moto3 è stato l’8 posto al GP d’Inghilterra. Corre col 48 perché è l’anno di nascita di sua nonna Nicoletta, la persona che gli ha regalato la prima moto.

Annunci