Paolo Ciabatti spiega i 4 segreti che riporteranno la Ducati in vetta alla classifica del mondiale.

1 – I soldi

2 – L’arrivo di Gigi D’all’Igna

3 – La costruzione di una moto competitiva

4 – Ingaggio di un pilota già più volte campione del mondo

Le ipotesi di mercato della rivista francese sportbikies.fr immaginano dei box così divisi:

HondaMarquez perché la casa di Tokyo non lo lascerà scappare facilmente. I probabili compagni possono essere Rins Dovizioso, ammesso che non resti alla Ducati.

KtmSmith già confermato per due anni, potrebbe essere affiancato da Pedrosa visto che è già pilota Red Bull.

YamahaRossi già accasato per altri due anni e al suo fianco è sempre più quotato Maverick Viñales. Lo spagnolo ha scaricato il suo manager Ajo a favore di Paco Sánchez, (l’avvocato e manager che portò Pol Espargarò in Yamaha). Questa decisione ha rallentato le trattative.

DucatiLorenzo e l’interrogativo sono i due attuali piloti: Dovizioso Iannone?

Suzuki: un’ipotesi potrebbe essere quella di vedere i due fratelli Espargaro nello stesso team. Non è da escludere però, la probabile coppia Aleix Espargaro e Andrea Iannonne.

Tech3: se dovesse restare Pol Espargarò, dall’altra parte del box potrebbero arrivare Rins (se non andrà alla Honda ufficiale) o Folger. 

LCR: Crutchlow ha firmato col team di Cecchinello ad agosto del 2015 fino alla fine del 2017.

Per la 24esima casella della MotoGP, Sito Pons potrebbe comprare una Suzuki satellite e il pilota potrebbe essere Johann Zarco.

Il mercato resta ancora aperto. La Ducati non ha ancora deciso, Viñales ci sta pensando, d’altronde siamo solo alla vigilia del quinto appuntamento di stagione.

3 problemi che la Michelin ha avuto al GP di Spagna spiegati da Piero Taramasso:

1 – A Jerez ci sono stati più problemi che nelle precedenti gare perché sul circuito andaluso l’asfalto ha poco grip. I piloti hanno già chiesto che venga la pista venga riasfaltata prima del prossimo anno.

2 – I team stanno cercando sull’elettronica per compensare quell’aderenza che non trovano nella gomma

3 – La Michelin ha ancora parecchia strada da fare

Provaci ancora Brivio! Il team manager della Suzuki ha rilasciato un’intervista al sito motorsport.com invitando, indirettamente, Maverick Viñales a restare. “Lorenzo cerca di fare la storia, come Vinales se rimarrà in Suzuki”.

La Ducati cerca risposte. Lunedì, prima del Gran Premio di Francia, Gigi Dall’Igna riunirà tutta la squadra al Mugello per una giornata di test. Uno dei principali problemi da risolvere sarà il feeling con le gomme, un aspetto che ha inciso molto nell’ultimo gran premio.

New entry nella storia. Franco Unici e Alex Criville sono stati piloti protagonisti negli anni ’70-’80 nel moto mondiale e da oggi sono diventati GP Legends. In occasione dei Gran Premi di Barcellona e di Misano ci saranno delle cerimonie per incoronare i due ex piloti entrati passati alla storia come leggende.

Lucio Cecchinello racconta i suoi 30 anni di carriera nel moto mondiale, di cui 20 vissuti da team manager. Un personaggio che ha vissuto il box in molti ruoli: ha iniziato come meccanico, è poi diventato pilota anche grazie allo sponsor personale, il suo barbiere di fiducia, per poi diventare manager e portare il suo team nell’orbita della MotoGP.

Dani Pedrosa racconta nel suo blog il weekend a Jerez. Con poche parole, lo spagnolo informa i suoi lettori delle difficoltà che continua ad avere con la moto e sopratutto con gli pneumatici. Ma i test del post gara, dice Pedrosa, sono stati molto produttivi.

Dopo il trionfo al Gran Premio di Spagna, Valentino Rossi ha regalato il trofeo di Jerez ad un bambino malato di tumore ricoverato all’ospedale di Parma.

Moto2

Rins sogna il titolo. La stagione d’esordio era andata più che bene per il rookie del team Paginas Amarillas che concluse con la seconda posizione in campionato. Proprio sulla base di quei risultati, Rins vuole conquistare il titolo prima di passare alla classe regina.

Moto3

Infortunio in allenamento per Bastianini. Il pilota del team Gresini si è fratturato il polso destro durante un allenamento il 27 aprile. Il dottor Michele Zasa, medico della clinica mobile, ha deciso che il romagnolo venisse operato a Rimini il giorno dopo l’infortunio. Bisognerà aspettare l’esito dell’operazione per sapere se potrà partecipare al GP di Francia.

Donne e motori, gioie e dolori… A soffrire però è un’unica ragazza sulla griglia della categoria cadetta. Un comunicato del team LaGlisse ha confermato la fine dei rapporti tra la squadra e la pilota Maria Herrera per “discrepanza” tra gli obiettivi. Il miglior risultato ottenuto dalla spagnola è stato il 14° posto di Rio Hondo, non abbastanza per andare avanti. Al momento non si sa se la Herrera correrà a Le Mans. La notizia è stata diffusa anche dal Marca.

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