I rumors dicono che Jorge Lorenzo passerà a Ducati, una sfida tutt’altro che facile ma per la cifra che gli hanno offerto da Borgo Panigale vale la pena correre il rischio. Si parla di un contratto da 12 milioni a stagione.

Se Valentino Rossi sarà ben lieto di ospitare un nuovo compagno di squadra, Marc Marquez è preoccupato. Durante un evento a Madrid il pilota Honda ha detto di temere un rapido adattamento di Lorenzo alla Ducati. Se il maiorchino dovesse essere subito veloce potrebbe essere un problema per lui e per gli altri top rider.

D’altronde, tra lo spagnolo e la Yamaha i rapporti sono sempre più gelidi. A dirlo è stato proprio Lin Jarvis,  il direttore generale della casa nipponica, pochi giorni dopo il Gran Premio di Austin: “Ci sorprenderebbe se Lorenzo restasse”.

Maverick Viñales cambia manager e sceglie Paco Sanchez, colui che ha portato Pol Espargaró alla Yamaha. La notizia è stata pubblicata da MotorSport. Grazie ai risultati ottenuti dal catalano nel suo primo anno in MotoGP e nelle prime tre gare del 2016, Viñales è una scelta interessante per i team e il suo futuro al fianco di Valentino Rossi è un’ipotesi plausibile. Tutto dipende, ancora una volta, dalla decisione che prenderà Jorge Lorenzo. Al momento il maiorchino è pilota Yamaha ma i suoi rapporti con la casa di Iwata sono sempre più gelidi e l’annuncio ufficiale del suo passaggio a Ducati potrebbe arrivare in occasione del Gran Premio di Jerez.

Se Viñales ricevesse e accettasse l’ingaggio nel team Yamaha ufficiale, la Red Bull sarebbe interessata alla sponsorizzazione della squadra diventando co-sponsor insieme a Movistar+. Questo porterebbe a nuovi scenari perché Valentino Rossi è testimonial Monster Energy e il pesarese è un personaggio a cui non è affatto facile rinunciare quando si parla di affari.

Secondo la rivista SpeedWeek, un altro possibile sostituto di Lorenzo in Yamaha potrebbe essere Pol Espargarò, perché lo spagnolo corre da tre anni con Team Tech3. Scegliere Espargaro sarebbe una scelta coraggiosa visto che lo spagnolo non ha mai centrato un podio nella classe regina.
Suppo: “Non cambiamo”. Il manager del team HRC ha detto a GPOne.com di non prevedere cambiamenti all’interno della squadra riconfermando Marc Marquez, attualmente in testa alla classifica provvisoria, e Dani Pedrosa che quest’anno festeggia il 10° anno con la casa di Tokyo. I piloti non sono i soli con il contratto in scadenza. Anche il futuro di Suppo è incerto. Sulla carta, i suoi rapporti con la Honda scadranno alla fine di questa stagione e, per il momento, il manager non sa che ne sarà del suo futuro.
Sto bene dove sto. Il settimanale tedesco SpeedWeek ha intervistato Marc Marquez: “Sono felice per le ultime due gare. Ma voglio aspettare fino a dopo le gare in Europa. Poiché le piste sono diverse, l’asfalto è differente rispetto a quello dei tracciati precedenti. Vedremo come va lì per noi”.
Proprio in vista delle gare europee la Honda metterà a disposizione del team HRC dei pezzi nuovi che dovrebbero completare la messa a punto della moto. Nonostante la moto non sia ancora perfetta come la vorrebbe, Marquez ha già vinto due gare su tre portandosi in testa alla classifica generale con 21 punti di vantaggio su Lorenzo e su 33 Valentino Rossi.
Il dilemma delle alette. Alla presentazione della Ducati Desmosedici GP l’attenzione di tutti è caduta sulle alette, un trucchetto per aumentare l’aerodinamicità della moto. Sono belle, sono brutte, poco importa perché il vero interrogativo è capire se sono pericolose. Loris Capirossi ha sollevato per primo il quesito, dopo di lui tecnici e piloti hanno detto la loro. L’ultimo a parlarne è stato l’ex pilota Randy Mamola.
Spazio alla creatività. Aldo Drudi, lo storico disegnatore dei caschi di Valentino Rossi, si è scoperto anche costruttore. Sulla Gazzetta si legge che la base della moto sia una Honda sportiva e che si chiamerà Burasca, un termine che nel dialetto romagnolo significa tempesta.
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